Link utili: Comune di Motta Visconti - Az. Reg. Porti di Cremona e Mantova

 

MOTTA VISCONTI - la mott

 

Sorge a 104 metri sul livello del mare, è esteso per 9,82 Kmq, dista un chilometro dal Ticino ed è ubicata ad est di Campese.
Motta ne era la difesa con il suo fossato e le sue alture fino dal secolo XII.
Mentre Campese moriva, Motta sorgeva.
Nel 1412 Azzone Visconti fece costruire, sul fossato, l'attuale chiesa che è stata eretta a parrocchia da San Carlo Borromeo col titolo di San Giovanni Battista.
Le confraternite dei disciplinari e di Sant'Anna, che si dedicavano alle opere sociali e caritative, hanno costruito, tra la fine del '500 e l'inizio del '600, altri tre oratori ingrandendo le precedenti cappellette: Santa Maria della Fornace o San Rocco Vecchi (San Rocchino), Santa Maria del Girone (Sant'Anna) e San Rocco Nuovo.
Nel secolo XV un terzo di Motta era feudo dei Dei Majno e due terzi dei Visconti.
Nel secolo XVII tutto il paese passò agli spagnoli chelo diedero in investitura ai Visconti di Somma. Motta possiede la casa di caccia del sec. XV, il torchio del 1608 con lo stemma dei Visconti, una casa del '700 con il parco degli Incisa - Properzi, una statua di San Giovanni Battista del 1696 ed altre pregevoli costruzioni quali il Battiloro in Via Piave dove si riducevano a sottili lamine le pagliuzze d'oro del Ticino.
Gli antichi mestieri erano: le raccolte dei ciottoli di quarzo per le vetrerie, di quelle di silicio e alluminio, la coltivazione del lino, l'allevamento del baco da seta e la raccolta di funghi, delle ciliegie e dei mughetti.
Si lavoravano, inoltre, ceste di vimini, si impagliavano damigiane e sedie con la "lisca" e si confezionavano zoccoli.
C'erano tante vigne. Il sottosuolo è percorso da una ricca rete delle Rogge Maina e Bambione che bagnavano le terre ed alimentavano i molini ed anche ora servono all'irrigazione.

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